Scuderia Fans

  • News
  • Current Drivers
    • Charles Leclerc
    • Lewis Hamilton
  • Races
    • 2026 F1 Hungarian Grand Prix
    • 2026 F1 Dutch Grand Prix
    • 2026 F1 Italian Grand Prix
    • 2026 F1 Spanish Grand Prix
    • 2026 F1 Azerbaijan Grand Prix
    • 2026 F1 Bahrain Grand Prix
    • 2026 F1 Singapore Grand Prix
    • 2026 F1 United States Grand Prix
  • Formula 1 Statistics
  • Ferrari F1 World Champions
    • Michael Schumacher
    • Kimi Raikkonen
    • Niki Lauda
    • Jody Scheckter
    • John Surtees
    • Phil Hill
    • Mike Hawthorn
    • Juan-Manuel Fangio
    • Alberto Ascari
  • Former Ferrari drivers
    • Sebastian Vettel
    • Felipe Massa
    • Fernando Alonso
    • Gilles Villeneuve
    • Jean Alesi
    • Alain Prost
    • Nigel Mansell
    • Gerhard Berger
    • Mario Andretti
    • Rubens Barrichello
    • Michele Alboreto
    • Patrick Tambay
    • Eddie Irvine
    • Rene Arnoux
    • Didier Pironi
    • Jacky Ickx
    • Carlos Reutemann
    • Clay Regazzoni
    • Stefan Johansson
    • Arturo Merzario
    • Giancarlo Fisichella
    • Carlos Sainz
  • Ferrari WEC
  • F1 TICKETS
  • Advertise with ScuderiaFans
  • Ferrari F1 Shop
  • Home
  • Formula 1 Schedule & Results
  • Formula 1 Driver Standings
  • Formula 1 Constructor Standings
  • Contact us
Home » Ferrari: ecco le cinque ragioni di una sconfitta ungherese che brucia

Ferrari: ecco le cinque ragioni di una sconfitta ungherese che brucia. In due gare il campione del Mondo ha guadagnato 32 punti sul rivale diretto.

In due gare il campione del Mondo ha guadagnato 32 punti sul rivale diretto, un bilancio che nessuno in Mercedes, neanche il più ottimista dei componenti del team, avrebbe potuto prevedere.

Gli eventi di Hockenheim sono ormai ben noti, ma è decisamente più complesso capire come Hamilton abbia potuto vincere in Ungheria contro una Ferrari che in pista si è confermata la monoposto più veloce. Valutazione sposata anche dallo stesso Hamilton, che venerdì sera (dopo le prove libere) era ben lontano dal pensare ad una cavalcata da leader verso il successo ungherese. Ma nel weekend dell’Hungaroring sono accadute molte cose, che analizziamo nel dettaglio.

1 – La pioggia di sabato pomeriggio lancia le Mercedes
L’esito delle qualifiche stato il primo ed il principale motivo per cui la Ferrari non ha vinto il Gran Premio d’Ungheria. In condizioni di pista asciutta la pole position era già nelle mani di Vettel, grazie ad una SF71H in splendida forma e ad un Seb a caccia di riscatto dopo l’erroraccio di Hockenheim.

Un tandem difficile da battere in condizioni ordinarie, ed anche in Mercedes avevano già messo le mani avanti puntando il dito sul salto in avanti della power unit Ferrari. Ma a venti minuti dal via della qualifica è arrivata l’ormai nota pioggia, e alla Mercedes non è sembrato vero di poter mettere da parte tutte le problematiche emerse nelle prove libere ripartendo da un foglio bianco.

Add ScuderiaFans.com as your preferred Google News source for Formula 1 updates

Risultato: sotto il diluvio primo Hamilton e secondo Bottas, con conseguente scenario ben diverso dal previsto per la Ferrari. E ventiquattr’ore dopo la gara ha detto che scattando dalla prima fila il tandem Vettel-Raikkonen avrebbe avuto tutto il necessario per puntare alla doppietta.

2 – Seb ha perso tempo nel traffico
Vettel ha effettuato il suo pit-stop al giro numero 39, rientrando in pista alle spalle della Mercedes di Bottas. Eppure il ferrarista era stato a lungo dentro la finestra che gli avrebbe permesso di effettuare il pit-stop in tranquillità: al giro numero 35 il vantaggio sul finlandese era di 24”523 (per la sosta erano necessari 21 secondi) ma il margine è progressivamente calato a causa dei doppiaggi, e quando Vettel ha imboccato la pit-lane il vantaggio si era ridotto di quattro secondi.

3 – Il problema al pit-stop è costato 2″5
A causa del tempo perso nei doppiaggi il vantaggio di Vettel nei confronti di Bottas (quando è arrivato ai box per il pit-stop) era ridotto al limite, circa 20 secondi. Le chance di superare la Mercedes sono state poi definitivamente azzerate da un problema accusato alla gomma anteriore sinistra, il cui fissaggio del dado ha richiesto un secondo intervento della pistola.

Ferrari F1 merchandise

L’imprevisto è costato due secondi e mezzo, e Vettel è tornato in pista a 1”8 da Bottas.
“Sono un po’ deluso – ha poi confermato Seb dopo la corsa – perché ho perso 3 o 4 secondi nel traffico. Neanche il pit stop che abbiamo fatto è stato perfetto, visto che abbiamo perso del tempo. Da lì è stato difficile quando mi sono ritrovato dietro Valtteri”.

4 – Mercedes ha sacrificato Bottas per bloccare le Rosse
Sia chiaro: in un Mondiale tirato come quello a cui stiamo assistendo niente sarà lasciato al caso, e sia Bottas che Raikkonen, se necessario, dovranno fare la loro parte di scudieri. Non aspettiamoci conferme dai diretti interessati, ma sarà (ed è già) così. Un aiuto che oggi il box Mercedes ha chiesto a Bottas, e lui ha risposto egregiamente, mettendosi al servizio della squadra.

Impeccabile al via nel coprire la Ferrari, e altrettanto nel gestire una corsa resa molto difficile dalla decisione (del team) di percorrere ben 55 giri con un set di gomme soft. Se il muretto Mercedes avesse consentito a Bottas di marcare Raikkonen, Valtteri non avrebbe avuto alcun problema a concludere in terza posizione.

Kimi ha effettuato il suo secondo pit-stop al giro 38, tornando in pista a 24 secondi dal connazionale, un margine che avrebbe consentito alla Mercedes di richiamare ai box Bottas la tornata successiva mantenendo il terzo posto. Ma il ruolo chiesto a Valtteri era quello di bloccare il più possibile Vettel, che dopo il pit-stop si è trovato alle sue spalle. Lavoro che Bottas ha completato al meglio, impedendo alla Ferrari numero 5 di sfruttare le ultrasoft nuove montate al giro 39.

Seb ha provato più volte ad avvicinare la Mercedes, riuscendo a passare solo a sei giri dal termine, quando ormai Hamilton viaggiava in altre zone della pista con oltre venti secondi di vantaggio. A pista libera Vettel ha subito abbassato i suoi tempi di quasi due secondi al giro, ma ormai la corsa era conclusa…

5 – Cosa avrebbe potuto fare Vettel con le ultrasoft al via?
A causa dell’esito delle qualifiche la Ferrari si è trasformata da preda in cacciatrice. La decisione del box Rosso di differenziare la strategia tra i due piloti (soft per Vettel ed ultrasoft per Raikkonen in casa Ferrari) è stata considerata anche dalla stessa Mercedes, e alla fine si è confermata una scelta corretta.

Ha sorpreso un po’ la decisione di mettere Vettel nei panni del ‘passista’, ovvero con la gomma meno aggressiva nelle fasi iniziali ma in grado di consentire di allungare il più possibile il primo stint di gara. La Ferrari ha confermato che la scelta di montare a Kimi le gomme con più grip nei primi giri è stata dettata dalla migliore posizione sulla griglia di partenza, ma nonostante la mescola più dura è stato Seb a sfilare Raikkonen alla curva 3 subito dopo il via, facendo sorgere il dubbio: se fosse scattato con le ultrasoft, avrebbe potuto provare l’assalto ad una delle due Mercedes?

Domanda che rimarrà ovviamente senza risposta. Il piano del muretto ferrarista era chiaro: mettere Vettel nelle condizioni di poter allungare lo stint al massimo sperando in un degrado prematuro delle due Mercedes con le ultrasoft, come si era visto nei long-run di venerdì. Obiettivo centrato, il primo, speranza rivelatasi vana, la seconda…

Jun 29, 2018Scuderia Fans
Click here to set ScuderiaFans.com as your preferred Google Discover source and find our content more easily!
F1 Ungheria, Maurizio Arrivabene analizza la gara: "Il campionato è ancora lungo"F1 2018: ecco gli orari TV di Sky e TV8 del GP del Belgio di Spa-Francorchamps

Leave a Reply Cancel reply

Scuderia Fans
8 years ago Italian Version256
Next F1 race
0 Days
00 Hours
00 Mins
00 Secs
RACE DAY
until lights out
Gear up with Ferrari merchandise!
Buy official Ferrari 2026 F1 products
2026 Formula 1 calendar

Complete 2026 Formula 1 calendar with all Grand Prix dates and locations

Latest Ferrari technical analysis
Ferrari SF-26 tire, garage, mechanics, 2026 F1
Ferrari SF-26 upgrades explain Charles Leclerc’s Austin gains as Mexico brings new challenge
1 day ago
Ferrari SF-26, power unit, engine, rear wing, 2026 F1
Ferrari’s Austin upgrades work, but Mexico exposes next SF-26 challenge
1 day ago
Charles Leclerc, Ferrari SF-26, 2026 F1
Ferrari’s Austin race pace analysed: Why the SF-26 upgrades worked
1 day ago
Charles Leclerc, Lewis Hamilton, Ferrari 2026 F1
Ferrari’s USA GP Q3 setback explained: how changing wind exposed the SF-26’s new balance
2 days ago
Ferrari SF-26, suspension, brake discs, garage, 2026 F1, mechanics
Ferrari finds promising SF-26 improvements at Austin ahead of 2027 F1 development
3 days ago

Latest articles

  • 2026 Abu Dhabi GP organisers push ahead despite Middle East conflict and F1 cancellation concerns
  • Ferrari podium records: Charles Leclerc climbs to second behind Michael Schumacher
  • Ferrari’s Mexico GP advantage: Why altitude could help the SF-26 fight for victory
  • Why Ferrari cannot turn strong practice pace into pole position in 2026 F1
  • Lewis Hamilton reveals Ferrari’s key development priorities for its 2027 Formula 1 car
Partners
Betwinner

non-GamStop casinos

best online casinos not on GamStop

bwacademy

magyarkaszinooldalak

GP-News - latest F1 news updates

The most accurate sports predictions and latest news available on TipsGG

1Win

no deposit casinos at GHZD Betpack Mostbet Pakistan australiacasinopokies top canadian casinos

Formula 1 News

Guitar Junky

Best Intraday Tips

Contact Center Company

SilverArrows.Net - Mercedes F1 news

TopSpeed

Esports Forum

Racing Statistics

Fixture Calendar

Live F1 Results

You can find reel-based games without download or registration via free slots on Slotozilla

Uusia Nettikasinoita
Thailand Walking Street

de bedste odds uden ROFUS på Leadership.ng

Get In Touch With Us

  • Advertise with ScuderiaFans
  • Contact us
  • Corrections Policy
  • Editorial Policy
  • Privacy Policy
  • Support ScuderiaFans.com

Meet the team

  • About us
  • Our writers
  • Formula 1 Circuits
  • 2026 Formula 1 Calendar
  • Formula 1 Statistics & Analysis
  • Ferrari F1 FAQ

© 2016–2026 Scuderia Fans Ltd. All rights reserved.

Scuderia Fans Ltd.
199 Republicii Street, 5A
Ploiesti, Romania, 100392
2016 © Scuderia Fans