Sebastian Vettel e Lewis Hamilton si presentano al GP di Monaco, sesta prova del mondiale di Formula 1 2018, con lo stesso score: 2 vittorie, 5 podi e 1 pole in carriera tra le stradine del Principato. Dopo Montmelò la sfida tra i due riparte tra i muretti e i guardrail di Montecarlo con il pilota tedesco alla ricerca della 50esima vittoria, la decima in Ferrari, che gli consentirebbe di ridurre il gap dal capoclassifica inglese.
Ferrari, doppietta nel 2017 dopo 15 anni
La Ferrari si presenta a Montecarlo dopo un GP di Spagna molto difficile: le Rosse sono rimaste giù dal podio per la prima volta dopo 8 gare, chiudendo con Vettel quarto e Raikkonen ko per problemi tecnici. Nel Principato è attesa quindi la reazione del team di Maranello, ed è bello pensare che in caso di vittoria di Kimi sarebbe la prima volta dal 2008 che entrambi i piloti in rosso salirebbero sul più alto gradino del podio nel corso della stagione (allora furono Massa ed “l’evergreen” Raikkonen).
Dal 1950 sono 9 le vittorie Ferrari a Monaco: la McLaren è distante, a quota 15. La fantastica doppietta dalla prima fila completa dell’anno scorso ha posto fine ad un digiuno lungo 15 anni a Monaco. Nell’era Turbo/Hybrid sono tre i piazzamenti sul podio qui: oltre all’uno-due del 2017, un 2° posto di Vettel nel 2015. La prima fila completa dell’anno scorso ha interrotto una serie negativa di mancate pole che era iniziata nel 2008.
Sebastian Vettel arriva a Montecarlo dopo il difficile quarto posto di Montmelò, deciso a raggiungere il 50esimo successo in Formula1 che per altro gli consentirebbe di uguagliare Massa e Alonso con 11 vittorie in Rosso. Da 10 gare di fila il pilota tedesco si qualifica nella top3 e a ben guardare è anche l’unico non-Mercedes ad essere riuscito a portarsi in testa al mondiale di F1 nell’era turbo/hybrid (2017 e 2018). Statistiche a parte, una vittoria quest’anno sarebbe particolarmente importante per non far scappare Hamilton in classifica, ora distante 17 punti.
Kimi Raikkonen può vantare quattro podi a Monaco: vincitore nel ‘05, 2° nel ‘03 e ‘17 e terzo nel ‘09. L’anno scorso partiva in pole (l’ultima a tutt’oggi) ed era in grado di vincere, ma il team lo fece fermare ai box prima di Vettel, facendolo di fatto scavalcare da quest’ultimo. Recordman di tutti i tempi per terzi posti in gara (39), una vittoria, oltre che fantastica per Kimi e per i suoi tanti tifosi, lo renderebbe il finlandese più vincente di sempre: al momento condivide il primato con Hakkinen.






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