L’ingegnere reggiano, oberato dagli impegni, ha deciso di lasciare da parte il doppio incarico: ora è solo team principal, anche se i tre tecnici sui quali è stato ripartito il ruolo di DT risponderanno direttamente a Mattia. I nomi saranno ufficializzati a Hockenheim. Non c’è stato un annuncio ufficiale, probabilmente qualcosa di più verrà detto a Hockenheim, ma Mattia Binotto ha rinunciato al ruolo di direttore tecnico Ferrari che era quello al quale, forse, teneva di più.
Il reggiano, quindi, oberato in questa fase della stagione da una serie di incarichi molto importanti nelle sue vesti di team principal, ha ritenuto giusto rinunciare al doppio ruolo per accelerare il processo decisionale nella nascita della Rossa 2020 che è già in avanzata fase di studio.

Dalle indiscrezioni che filtrano dal Reparto Corse non ci sarà la nomina di un nuovo responsabile tecnico, visto che l’incarico dovrebbe essere ripartito su tre diverse figure che, comunque, risponderanno in prima persona a Mattia. Qualcuno ha azzardato i nomi di Enrico Cardile (telaio), David Sanchez (aerodinamica) e Corrado Iotti (motori), ma è meglio aspettare la trasferta tedesca per saperne di più perché potrebbe anche esserci qualche sorpresa…
Come già anticipato su Motorsport.com, Binotto sta ridisegnando il Reparto Corse della Ferrari per preparare il team del Cavallino alle sfide del futuro: l’attenzione non è rivolta solo alla prossima stagione, ma anche al 2021 quando la F1 farà debuttare le monoposto a effetto suolo frutto del nuovo regolamento che è ancora in discussione con FIA e FOM.
Il ritorno di Simone Resta a Maranello dopo un anno di Alfa Romeo va proprio in quella direzione, visto che ci saranno due gruppi di lavoro distinti, ma interdisciplinari, sui prossimi progetti.






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