Mercedes ancora sugli scudi nella seconda giornata di test al Montmelò. Dopo la sessione pomeridiana poche variazioni di rilievo nella tabella dei tempi nel Day 2: resiste in vetta Valtteri Bottas su Mercedes, che non migliora la propria prestazione, al secondo posto c’è sempre l’italiano Antonio Giovinazzi su Ferrari, anch’egli con il tempo del mattino, ma autore di un ottimo lavoro e che ha portato a termine la bellezza di 148 giri totali, più di tutti gli altri. Sale in terza posizione il giovane Lando Morris con la McLaren Renault, con 80 giri all’attivo, e che è stato in grado di precedere il titolare Vandoorne solo decimo.
Buona prestazione della Haas motorizzata Ferrari, che stacca la quarta prestazione di giornata con Kevin Magnussen, così come l’Alfa Sauber con Charles Leclerc in settima posizione. Più indietro la Red Bul con l’esordiente Jake Dennis che si deve accontentare dell’undicesima piazza. Nella top 10 anche Jack Aitken su Renault (6°), Robert Kubica su Williams (8°) e Pierre Gasly su Toro Rosso (9°).
Valtteri Bottas ha registrato il tempo di 1’16″904, realizzato in mattinata con le mescole supersoft. Alle sue spalle brilla la Ferrari di Antonio Giovinazzi, distante solo 68 millesimi anche grazie però all’utilizzo delle più prestazionali gomme hypersoft. Il pilota pugliese, che martedì aveva girato con la Sauber Alfa Romeo, ha messo insieme ben 148 giri, dando buone risposte alla Ferrari in tema di affidabilità, il tasto dolente nell’ultima gara: “E’stata una giornata faticosa”, ha raccontato Antonio – “Abbiamo fatto un sacco di giri, ma me la sono davvero goduta. A parte la giornata di ieri con l’Alfa Sauber, l’ultima volta che avevo guidato in una sessione ufficiale era stato l’anno scorso ad Abu Dhabi. Avevamo un bel programma, con diverse cose da provare e gomme di mescola differente. Il test è stato produttivo e sono stati raccolti moltissimi dati, da comparare con quelli del simulatore. Essere al volante di una Rossa è sempre un privilegio. E mi ha dato una sensazione fantastica.”
La prima tornata di test ‘in season’ si è quindi conclusa. Altri due giorni (31 luglio-1 agosto) sono previsti all’Hungaroring dopo il GP Ungheria.






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