Alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria sia Haas che Sauber hanno avuto a disposizione dalla Ferrari una nuova unità termica della power unit di Maranello. Entrambi i team erano passati alla ICU numero 2 alla vigilia di Monte Carlo, completando sei weekend di gara senza problemi.
L’opzione di passare alla nuova unità termica è lasciata alla volontà di Sauber e Haas, ma entrambi i team dovrebbero essere allineati sulla scelta di montare subito il 6 cilindri fresco.
I quattro piloti (Magnussen, Grosjean, Leclerc ed Ericsson) non pagheranno penalità, essendo al motore numero 2, mentre in caso di sostituzione del turbocompressore e dell’MGU-H, Grosjean andrebbe in penalità, avendo già utilizzato le componenti numero 3 a partire dal Gran Premio del Canada.
La valutazione della Haas potrebbe portare alla sostituzione per il francese della sola unità termica, per evitare di partire dal fondo della griglia su una pista che non facilità per sua natura le rimonte.
Nel paddock di Budapest si è parlato anche della possibilità che la nuova ICE messa a disposizione dalla Ferrari non sia la stessa montata da Sebastian Vettel nel Gran Premio del Canada (l’evoluzione 2), ma che si tratti dell’ultimo sviluppo deliberato dai tecnici di Maranello, destinato ad essere montato sulle due Ferrari per l’ultimo terzo di stagione.
I riscontri che arriveranno dai team clienti sarebbero così preziosi per valutare il lavoro fatto senza correre rischi in ottica Mondiale con la squadra ufficiale.






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