Rimane alto il livello di polemica al termine del GP della Gran Bretagna. Dopo le pesanti accuse, nemmeno troppo velate, da parte della Mercedes per bocca di Lewis Hamilton e del team principal Toto Wolff, arriva l’ulteriore replica da parte di Maurizio Arrivabene ai microfoni di Sky: «Sono venuto qua per chiarire. Se veramente Allison ha detto una cosa del genere dovrebbe vergognarsi, nel senso che ha lavorato molti anni con noi, ha portato via da Maranello anche due lire… Oggi sta facendo il suo lavoro, bisogna essere eleganti e saper perdere, soprattutto perché siamo qua in Inghilterra. Loro a volte vogliono insegnarci a essere dei gentlemen, cominci lui per primo».
RISPOSTA «Mi dà veramente fastidio. Incompetente chi? Kimi? Chi è Allison per giudicare cosa fa un pilota in macchina? Posso accettarlo da un ex pilota, ma da quel signore proprio no. Forse è incattivito perché ha perso a casa sua, punto… Vi garantisco che non è né incompetenza né deliberazione». Ha proseguito il dirigente della Rossa per poi concludere: «Se era uno scherzo è ok, ci mettiamo tutti a ridere. Se non lo era, allora vale tutto quello che ho detto prima. Riguardo l’incidente della Francia, non è stato quello che ha penalizzato la Mercedes ma sono stati i loro due ritiri. Noi sappiamo già come fare, di batoste ne abbiamo prese in questi anni. Sai, quando non sei abituato a prendere batoste, fai fatica a incassarle…».
Mentre sulla gara di domenica, Maurizio Arrivabene ha aggiunto: “Quello di oggi è un successo meritato, soprattutto grazie al grande lavoro svolto in pista e a Maranello dalla squadra, alla quale vanno i miei complimenti. Vincere qui non era facile, perché l’Inghilterra è la patria di squadre come Mercedes, Red Bull, McLaren, Force India, Williams e tante altre. Per questo motivo, la vittoria a Silverstone ha un significato particolare. Sebastian ha disputato una gara eccellente, lottando come un leone, nonostante il dolore al collo che lo ha infastidito già da sabato. Bellissima anche la corsa di Kimi, che ancora una volta ha dimostrato di essere un combattente. La SF71H ha confermato la sua forza, come già su altre piste, e le gomme Pirelli hanno assecondato alla perfezione le nostre strategie. Domani terremo il nostro de-briefing e già dal pomeriggio inizieremo a preparare il GP di Germania, la gara di casa di Sebastian.”






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