La Ferrari ha in programma di fare degli esperimenti in vista del 2019: nella prima sessione di prove libere la SF71H dovrebbe girare con un’ala anteriore che è stata tenuta nascosta all’interno del box del Cavallino e con gli specchietti retrovisori più grandi che sono stati collocati in una posizione diversa per soddisfare le nuove regole che dovrebbe permettere ai piloti una migliore vista posteriore, grazie anche all’innalzamento del profilo principale di 50 mm dell’ala posteriore.

La modifica è stata riportata su entrambe le monoposto per cui la potranno utilizzare sia Sebastian Vettel sia Kimi Raikkonen che potranno dare il loro parere sulla migliorata visibilità.
Quella dell’ala anteriore, invece, è una configurazione del tutto priva degli upper flap e delle bandelle all’esterno della paratia laterale utile a simulare quello che sarà il comportamento dell’alla anteriore 2019 che sarà semplificata nel tentativo cercato da FIA e FOM di ridurre la perdita di carico della monoposto che segue in scia, in modo da auspicare maggiori sorpassi.
La Williams aveva portato un’ala 2019 sperimentale nei test estivi all’Hungaroring e ora la Ferrari vuole raccogliere dei dati in pista utili allo sviluppo della monoposto che sta nascendo a Maranello con il numero di progetto 670. Va detto che questa soluzione, se sarà utilizzata nel week end di Abu Dhabi potrà essere montata sulla Rossa anche nei test di delibera delle gomme Pirelli 2019 in programma martedì e mercoledì della prossima settimana.






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