La questione del consumo d’olio delle power unit continua a suscitare dubbi nel team Mercedes. Dopo l’ultima modifica al regolamento, attuata dalla FIA prima del GP di Spagna, che vieta il rabbocco di fluidi durante le varie sessioni di qualifica, la scuderia tedesca ha chiesto un ulteriore chiarimento a Charlie Whiting, direttore di gara della Federazione.
LA QUESTIONE – A un’interrogazione da parte di un ingegnere della Mercedes, Whiting ha sottolineato come il turbo-compressore vada considerato parte della power unit, quindi il rabbocco di olio deve sottostare al vincolo dei 0,6 kg per 100 km. La richiesta, secondo alcuni addetti ai lavori, sarebbe stata fatta per mettere sotto la lente d’ingrandimento le fumate bianche della Ferrari SF71H durante la fase di accensione. Secondo la Mercedes, infatti, quel fenomeno è segno proprio dello sfruttamento dell’olio all’interno del turbo.
Intanto tutto è pronto per l’inizio del sesto round del Mondiale di F1 2018: si tratta del GP di Monaco, che prenderà il via questo giovedì sullo storico circuito di Montecarlo, situato tra le strade del Principato di Monaco e che fa entrare tutti i piloti che vi gareggiano in una mentalità d’altri tempi.
Con piste molto più moderne e sicure in calendario, quella di Monte Carlo si tuffa nella nostalgia dei vecchi Gran Premi, dove le capacità, la tecnica di guida, la precisione, la velocità ed il rischio dei piloti erano le chiavi per poter arrivare al successo nella massima categoria automobilistica. Lungo 3,337 km con 19 curve in totale, questo tracciato è presente in calendario fin dal 1929 ed ha costretto la FIA ad adottare delle deroghe in suo favore per potervi far correre le monoposto attuali. Innanzitutto la distanza di gara è limitata a 260 km anziché i canonici 305 o poco più, inoltre l’intero weekend parte il giovedì anziché il venerdì.






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