Lewis Hamilton ha vinto il Gp del Giappone di F1, 17ma gara (su 21) del Mondiale di F1, che si è corso sulla pista di Suzuka. Il pilota Mercedes, alla quarta vittoria di fila, ha preceduto il compagno di squadra Valtteri Bottas e le due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo.
Sebastian Vettel, su Ferrari, dopo una grande rimonta (partito in 4/a fila e protagonista di un incidente che lo aveva relegato ai box e al 18mo posto) ha chiuso al 6/o posto.
Dopo l’arrabbiatura di ieri, una piccola soddisfazione oggi per il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene che imputa solo alla sfortuna il fatto di non essere salito sul podio nel Gp del Giappone. “Dopo il problema di ieri, sia la squadra che i piloti oggi hanno reagito bene – le parole di Arrivabene a Sky – e senza gli episodi in pista oggi il podio sarebbe stato alla nostra portata”. “Una reazione di orgoglio oggi l’hanno avuta tutti quanti, la gara è stata gestita bene, dai pit stop alla tattica di gara alle macchine: nonostante le parti mancanti sulla vettura, Seb ha fatto il giro veloce anche se, come dicono a Napoli, è la consolazione dei fessi. Ad Austin – conclude Arrivabene – andremo con le spirito di sempre, quello di non mollare anche se i numeri non sono dalla nostra parte. Abbiamo gare a disposizione e la situazione è molto, molto difficile ma non dobbiamo mollare”.






Leave a Reply