Quest’anno sembra che la Ferrari possa competere con la Mercedes, se non addirittura esserle superiore. E anche Sebastian Vettel sembra molto sicuro di se stesso e delle potenzialità della propria monoposto. È vero che Hamilton, dopo la vittoria in Azerbaigian, è in testa alla classifica piloti, ma i punti che lo separano dal ferrarista sono solo quattro.
VETTEL – “La cosa più importante è che abbiamo una buona macchina», ha dichiarato domenica Sebastian Vettel al Sunday Express. «Con questa, possiamo lavorare bene durante le qualifiche. E se riusciamo a piazzarci in testa possiamo anche lottare per la vittoria. Abbiamo un buon ritmo in gara». E ha aggiunto anche: «Non sono affatto preoccupato perché penso che sia molto diverso rispetto all’anno scorso, dove nelle qualifiche per la maggior parte del tempo per la maggior parte dell’anno non eravamo abbastanza competitivi.”
Lo storico circuito di Barcellona-Catalunya, situato vicino alla città di Montmelò a venti chilometri dalla capitale spagnola Barcellona, ospita l’altrettanto classico GP di Spagna, quinto round del Campionato di Formula 1 2018 che lo ha introdotto in calendario fin dal lontano 1991. Con una lunghezza, nella sua ultima configurazione del 2007, di 4,655 km con sedici curve in totale, è caratterizzato da una superficie asfaltata particolarmente abrasiva ed ondulata, oltre che spesso sporca a causa dell’entrata in pista della sabbia dalla vicina campagna. Nonostante ciò, è molto apprezzato dai piloti per l’alternarsi di curve ampie e veloci con svolte molto più secche, mentre a livello di velocità massima il rettilineo d’arrivo consente punte di “soli” 320 km/h per via dell’elevato carico aerodinamico richiesto.






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