Numeri, statistiche e curiosità del GP del Brasile, penultima prova del mondiale di Formula 1 2018. Con il titolo piloti già conquistato da Lewis Hamilton, resta da assegnare quello costruttori con la Ferrari decisa a non arrendersi.
Un po’ di storia
Ad Interlagos si sono scritte pagine della storia della Formula 1. Se si esclude la riasfaltatura ed il rifacimento dei box, questo è il circuito in calendario con il layout più “vecchio”: la prima gara con questa configurazione si svolse infatti nel 1990. Il secondo layout per anzianità nel calendario attuale è Melbourne, invariato dalla prima gara disputata nel 1996.
Complice il posizionamento ad inizio calendario fino al 2003 il mondiale non era mai stato assegnato ad Interlagos prima del 2005, quando per cinque anni di fila il GP brasiliano è stato decisivo. Una curiosità: tutti e 4 i campioni del mondo presenti in griglia quest’anno (Hamilton, Vettel, Raikkonen e Alonso) hanno vinto e perso almeno un titolo ad Interlagos.
| Pilota | Vinti | Persi |
| Alonso | 2005, 2006 | 2007-2012 |
| Raikkonen | 2007 | 2005 |
| Hamilton | 2008 | 2007 |
| Vettel | 2012 | 2009 |
La pista su cui sono stati assegnati più titoli è Monza (12) seguita da Suzuka (11), quindi proprio Interlagos con 6.
Ecco cosa è successo nella ultima edizione
2017: Sebastian Vettel vince il GP del Brasile alla prima curva
Sebastian Vettel riesce a sopravanzare il poleman Bottas, conservando la prima posizione per il resto della gara, nella quale i primi tre (il terzo è Kimi Raikkonen) corrono uno dietro all’altro senza mai essere in grado di attaccarsi. Chi invece attacca a fondo è Hamilton: partito dai box per aver sbattuto prima di aver messo a segno un tempo in Q1, a suon di sorpassi si porta fino al comando della corsa, per poi terminare in quarta posizione. Una gara simile la compie Ricciardo: giratosi alla prima curva a causa di un tamponamento a catena innescato da Magnussen, termina in sesta posizione.






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