La FIA vuole evitare per la stagione 2019 di F1 che i team trovino le cosiddette “aree grigie” nel regolamento tecnico inerente le complesse power-unit, una questione spinosa che in passato ha sempre provocato polemiche e ricorsi tra le scuderie.
Un ingegnere rimasto anonimo ha confessato ad Auto Motor und Sport: “Abbiamo ricevuto più direttive tecniche che mai riguardo il motore“. La conferma della Federazione è arrivata da Charlie Whiting, che a riguardo ha dichiarato: “Siamo diventati più severi in tutte le aree in cui i produttori di motori potrebbero teoricamente oltrepassare il limite“.
Per quanto riguarda la Scuderia, la nuova Ferrari SF90 “è bilanciata e stabile in frenata, la vorrei vedere complessivamente più affidabile. Per vincere dovremo essere i più forti e ancora non lo siamo”. È il primo bilancio dopo i test di Montmeló fatto da Mattia Binotto, alla sua prima stagione da team principal della rossa. “Dobbiamo pensare alla Ferrari – ha aggiunto nella conferenza stampa, rilanciata da Sky – sono contento che Hamilton pensi che noi siamo forti, ma lo sono anche loro. Presumo saremo molto vicini”. “Scommettere su una vittoria in Australia? Non mi piace scommettere, ma se dovessi farlo preferirei farlo su noi stesso piuttosto che sugli altri”.






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