Lo scorso 7 gennaio Mattia Binotto è stato nominato Managing Director della Gestione Sportiva e team Principal Ferrari, in sostituzione di Maurizio Arrivabene. Ma il complicato avvio di 2019 ha consigliato all’ingegnere reggiano una ridefinizione dei compiti all’interno della squadra, abbandonando la struttura orizzontale classica voluta negli anni scorsi da Sergio Marchionne.
Mattia Binotto ha voluto nominare un referente per ciascuna delle aree in fabbrica, in modo da filtrare le informazioni e prendere più velocemente le decisioni. Alcuni ruoli chiave sono stati ridisegnati, attribuendo compiti più specifici. Dal sito F1Technical è emerso l’attuale organigramma del Cavallino:

Team Principal | Mattia Binotto |
Direttore Sportivo | Laurent Mekies |
Capo della strategia | Inaki Rueda |
Capo degli ingegneri in pista | Matteo Togninalli |
Capo delle operazioni sul motore | Luigi Fraboni |
Ingegnere di Sebastian Vettel | Riccardo Adami |
Ingegnere delle prestazioni di Vettel | Steven Petrik |
Coach dei piloti, capo degli ingegneri | Jock Clear |
Ingegnere di Charles Leclerc | Xavier Marcos Padros |
Ingegnere delle prestazioni di Leclerc | Bryan Bozzi |
Capo delle operazioni in pista | Claudio Albertini |
Capo meccanico | Christian Corradini |
Primo meccanico Sebastian Vettel | Filippo Milani |
Primo meccanico Charles Leclerc | Alessandro Fusaro |
Oltre alla ristrutturazione interna, la Ferrari ha parallelamente avviato una campagna di reclutamento di nuovi ingegneri. È arrivato Stephen Boyd come esperto di strategie, con un passato in altri team sempre nell’ambito tattico e recentemente nel gruppo di lavoro di Liberty Media. Poi Maurizio Tomasselli, che lavorerà allo sviluppo del telaio, come nel suo precedente impiego in Toro Rosso. Dalla Mercedes è invece giunto Hermann Wolche, aerodinamico che lavorerà in galleria del vento. Per rafforzare il comparto dei motoristi è stato ingaggiato Francois Dejoyeaux, impegnato sino a poco tempo fa in Renault nella fabbrica di Viry-Chatillon. Infine Nigel Rupert-Nuttling, dalla Red Bull, che si occuperà alla correlazione tra i dati del simulatore e quelli della pista.







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