Perché la Ferrari deve dividersi le colpe con Vettel
“Solo in questa stagione ha perso punti a Baku, in Francia, in Austria e in Germania. Un totale di 63 punti – in aggiunta a quelli extra regalati a Hamilton, proprio a causa degli errori. Vettel è trenta punti dietro, quando avrebbe potuto essere davanti. Tutto questo segue uno schema simile allo scorso anno (Baku, Singapore, Messico). Ma è tutta colpa di Vettel? No, è anche colpa della Ferrari. La pressione che si cela dietro questi incidenti ha quasi certamente origine dalle carenze organizzative della squadra. Prima di arrivare in Ferrari, la carriera di Vettel era praticamente priva di errori. Non aveva mai commesso sbavature sotto pressione.
Schumacher aveva Ross Brawn a gestire la squadra con calma e autorità, Jean Todt a tenere le pressioni manageriali lontane dal team […] e poteva concentrarsi solo sulla guida. Monza è stato l’ennesimo esempio della tensione tra Vettel e team. […] Forse irritato da essere entrato in pista dietro a Raikkonen, ha messo insieme un giro molto confuso nelle qualifiche. Se fosse partito in pole, probabilmente non si sarebbe trovato a contatto con Hamilton nelle prime battute […]“.
Mark Hughes, SkySport Uk, 5 settembre 2018


Leave a Reply