Il tedesco euforico per la vittoria a Montreal, la numero 50 in carriera: “Grande progressione: trionfare con la Ferrari sulla pista dedicata a Gilles mi rende orgoglioso. Non pensavamo di essere così forti, è ancora lunga, ma ce la giochiamo sempre”. Arrivabene: “Questo è frutto della guida del pilota e di un’ottima macchina: è mancato un po’ Kimi, ma vogliamo proseguire così”.
L’urlo in radio arriva puntuale dopo il traguardo: Sebastian Vettel vince in Canada, torna leader del mondiale, raggiunge quota 50 successi in F.1 e la sua gioia è incontenibile: “Grazie ragazzi, forza Ferrari, abbiamo fatto un grandissimo lavoro e una fantastica progressione”. E poi parte una canzoncina ritmata. Sceso dalla SF71H, dopo aver sventolato a lungo una bandiera Ferrari. Seb si gode il momento: “È stato assolutamente perfetto, ecco la parola giusta. È incredibile quanto questo circuito sia significativo per la Ferrari e fare una gara così, qui dove era tanto che il Cavallino non vinceva mi dà un gusto speciale. Ho visto tanta gente felice, farò una grande festa in serata…”.
Da notare come il team principal Maurizio Arrivabene, dia al campione tedesco del “martello”, appellativo che da sempre si associa al suo grande rivale, Lewis Hamilton. Per gran parte del colloquio con la propria squadra Sebastian si è espresso in italiano, come poi ha fatto davanti alla stampa italiana al termine del gran premio. Vi proponiamo la trascrizione del botta e risposta:
Riccardo Adami: “P1 Sebastian, P1. Grande vittoria. Bravissimo“.
Sebastian Vettel: “Grande lavoro, grande. Grazie mille ragazzi… grazie. Ta ta ta ta ra ta ta raa.. Che gara! Controllato… Grazie, grazie“.
Maurizio Arrivabene: “Vai Sebastian, un martello sei stato. Complimenti, grande“.
Sebastian Vettel: “Oh, no no no no. Grazie a voi, niente martello. Sono solo uno, uno di noi. Grazie ragazzi“.
Maurizio Arrivabene: “La martellata l’hai data agli altri, comunque. Vai! Grande te e grandissima Ferrari“.
Sebastian Vettel (in inglese): “Salut Gilles! Salut Gilles! Era troppo tempo che la Ferrari non vinceva qui. Voglio cantare per voi“.






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